Inaugurazione del ristoro Capanna Dötra

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Lo scorso 31 maggio, dopo oltre un anno di chiusura dovuta a lavori di adeguamento, l’ex Capanna Dötra (situata a 1’750 m s/m, di proprietà della SAT Lucomagno di Olivone), si è presentata al pubblico con la nuova denominazione di «Ristoro di montagna con alloggio Capanna Dötra» e un nuovo team di gestione.

Ad annunciarlo, e non senza soddisfazione, è Enea Solari, il nuovo presidente della SAT Lucomagno. Si tratta, questo, di un cambiamento non solo di nome, ma anche sostanziale. La raggiungibilità veicolare della capanna è stata la ragione determinante per la modifica dettata della Legge sugli esercizi alberghieri e sulla ristorazione (Lear). Impostazioni strutturali interne e di sicurezza di polizia del fuoco rendono ora confortevole la presenza degli ospiti che sono accolti dal nuovo personale posto sotto la responsabilità e direzione di Christian Zaninelli, persona d’esperienza e conosciuta ai frequentatori di esercizi alpini, scelto tra un gruppo di candidati pretendenti.

Se, come ci conferma il presidente Enea Solari, l’accesso al Ristoro è facilitato per coloro che lo raggiungono comodamente in automobile e quindi non forzatamente allenati o capaci di sforzi prolungati per alcune ore, gli appassionati delle escursioni non sono penalizzati, potendo scegliere tra diversi itinerari a piacimento.

Gli itinerari pedestri, per e in partenza da Dötra
Il Ristoro di montagna di Dötra è infatti raggiungibile da Olivone, lungo un bel sentiero segnalato, via Camperio, Piera o via Simöu dopo aver attraversato Sommascona. Un’altra via d’accesso parte da Campra, via Calzanigo, oppure ancora vi è la via classica e molto frequentata che da Acquacalda, Centro Pro Natura, raggiunge Croce Portera e scende comodamente a Dötra attraversando l’ampio e bellissimo terrazzo ricco di pregi naturalistici. Non va neppure dimenticato che il Ristoro si trova su un percorso privilegiato nelle Alpi Lepontine, percorso che collega, ad esempio, la regione del San Gottardo con il Canton Grigioni attraverso il Passo Cantunill, la Capanna Bovarina (1’870 m s/m, di proprietà UTOE Bellinzo­na) attraverso la Val di Campo e il sentiero degli Stambecchi scendendo poi in Alta Val Camadra e raggiungendo la Capanna Scaletta (2’205 m s/m, pure di proprietà della SAT Lucomagno) gestita da Désirée Pini e Marcello Monighetti con il loro staff e ubicata all’imbocco della Greina (il passo della Greina è poco lontano). Ricordiamo che, in questo periodo, proprio la Greina è al centro di una mostra allestita Museo della Valle di Blenio di Lottigna e di altre esposizioni visibili all’Atelier Titta Ratti (dipinti di Bryan Cyril Thurston) e alla Casa comunale di Blenio a Olivone (dipinti di artisti vari).

Con l’inaugurazione del nuovo Ristoro di Dötra, continua Solari, si intende «dare continuità alla tradizione di una presenza costante su tutto l’arco dell’anno per accogliere in modo continuo i turisti che a Dötra cercano e trovano un luogo nel quale rilassarsi, con la vista che spazia sulla Valle e sul massiccio dell’Adula (3’402 m s/m) e sulle cime circostanti». Al di là di questo Dötra vive, ancora oggi, presenze stagionali legate alla tradizione del territorio quali l’agricoltura e la pastorizia che sono e restano la firma attuale di un fiero passato.

Grazie alla disponibilità del nuovo responsabile Christian Zaninelli, che «non ha mancato di riconoscere lo spirito e il valore originari dell’allora capanna» – osserva ancora il presidente SAT – «nulla è cambiato per i soci titolari delle tessere sociali della SAT Lucomagno e di quelle aderenti alla FAT e CAS. I soci potranno infatti continuare a pernottare al Ristoro di montagna vedendosi applicate le tariffe sociali. Per gli ospiti saranno fruibili una camera da 16 posti letto, una da 4 e una da 2».

Telefono del Ristoro: 091 872 11 29. Le proposte culinarie del nuovo gestore privilegiano piatti tipici e genuini, cucinati con prodotti locali e stagionali, preferibilmente a km 0.
fonte: Voce di Blenio, numero giugno 2018